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giovedì 4 aprile 2013
Twenty-year saga: Jägermeister vs. Unicum. Devices included in a complex trademark may be independently protected
La Cassazione, in un caso seguito dallo Studio Legale Jacobacci & Associati e durato vent'anni esatti - e non è finito - ha stabilito che è possibile attaccare lo stesso marchio, con due azioni separate, e che quando si tratta di marchi complessi per integrare la contraffazione è sufficiente l'imitazione della parte figurativa, anche se nel marchio sia presente una parte verbale che gode di notorietà e il contraffattore usi insieme all'elemento figurativo una parola completamente diversa. Pubblichiamo l'articolo scritto da Massimo Introvigne e pubblicato sul forum giuridico inglese "Lexology": http://www.lexology.com/library/detail.aspx?g=70ef157d-b701-45e6-9d0b-69a1964bc92e

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