CHI SIAMO

Una delle primarie risorse delle imprese oggi è la capacità di sviluppare ed utilizzare le idee innovative. Jacobacci & Associati è al fianco dei clienti per difendere questa risorsa, offrendo assistenza legale specializzata nell’ambito dei propri settori di attività: proprietà intellettuale, media ed intrattenimento, diritto dell’arte, antitrust e concorrenza, data protection e privacy.

Fondato a metà degli anni ’90, lo Studio mette a disposizione dei clienti italiani e stranieri – nelle sedi di Torino, Milano, Roma, Parigi e Madrid - la propria esperienza di settore nella gestione del contenzioso, e in ogni tipo di questione di natura negoziale e regolamentare.

Esperienza nazionale e vocazione internazionale, efficienza, innovazione tecnologica e cura del dettaglio, formazione continua dei professionisti ed esplorazione delle nuove frontiere del diritto e del mondo degli affari sono gli elementi che caratterizzano il modo di operare dello Studio, costantemente incentrato sulle esigenze del cliente.

Filosofia

Grazie alla formazione accademica e professionale degli avvocati che lo compongono, tutti con significative esperienze in Italia e all'estero, Jacobacci & Associati dispone delle risorse necessarie per assistere al meglio la clientela nazionale e internazionale ovunque nel mondo, specialmente nell’ambito di complesse vicende multinazionali ed operazioni di valore elevato. Per ogni progetto internazionale, oltre all'individuazione delle soluzioni più rispondenti alle necessità del cliente, lo Studio seleziona altresì i migliori professionisti e studi locali con cui collaborare in base alle specifiche caratteristiche della questione in esame.

Lo Studio è altresì un punto di riferimento per la clientela straniera in Italia, Francia e Spagna: conoscenze tecnico-giuridiche, modelli di mediazione culturale e capacità linguistiche assicurano al cliente europeo un'efficace e continua assistenza legale, incentrata sulle specifiche esigenze del cliente.

Storia

Nel 1996 nasce a Torino e Milano lo Studio Legale Jacobacci & Associati, per iniziativa di un gruppo di giovani avvocati uniti da una solida esperienza maturata a livello nazionale ed internazionale e dall'obiettivo di creare una struttura innovativa nell'ambito della tutela della proprietà intellettuale, in Italia e all'estero.

Nell’arco dei successivi 20 anni, lo Studio apre nuove sedi (Roma, poi Parigi e Madrid), ampliando il proprio staff di professionisti ed assistenti, radicando la propria presenza nell’ambito della proprietà intellettuale, della contrattualistica e delle materie correlate a livello nazionale ed internazionale.

La rapida crescita dello Studio non è solo dimensionale. Nel corso degli anni i professionisti dello Studio mettono le proprie competenze al servizio di clienti in ogni settore industriale e merceologico, assistendoli e rappresentandoli in questioni di particolare complessità giuridica, nell’intero panorama della proprietà intellettuale, ed ottenendo precedenti innovativi o che hanno segnato la giurisprudenza, italiana e delle Corti Europee, in numerose aree.

Nell’ambito del diritto dei marchi, tra le numerose decisioni pubblicate, si ricordano:

  • le prime questioni di giurisdizione per violazione di proprietà intellettuale su internet (Microsoft v. Carpoint, 2000),
  • la tutela cross border delle denominazioni d’origine (Consorzio dello Speck vs Christanell, 2000) o nei rapporti con la tutela dei marchi (Consorzio per la Tutela del Franciacorta vs Valdigrano, 2015),
  • la tutela delle forme di un’autovettura tramite marchio tridimensionale (caso Smart, Daimler Chrysler vs. OMCI),
  • profili di decadenza parziale nel caso di comunione di marchio (Maserati S.p.A. v Stilma S.p.A., 2005).

A quanto sopra si aggiungano leading casesavanti la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, quali:

  • in tema di conflitto tra marchi e indicazioni geografiche nell’ipotesi in cui il marchio era stato registrato ed utilizzato ben prima che l’indicazione d’origine venisse tutelata dalla normativa europea (Bavaria c/ Bayerischer Brauerbund C-343/07)
  • in tema di coordinamento tra la normativa europea su marchi e design, rilevante nella protezione dei marchi nell’ambito dei pezzi di ricambio nel settore automotive ( Ford / Wheeltrims, C-500/2014).

Lo Studio ha seguito altresì una vasta gamma di cause brevettuali, relative:

  • alla materia farmaceutica (in particolare, di azione di accertamento negativo transfrontaliera con Mika Pharma GmbH v Idea AG, 2009)
  • alla nullità del ricorso d’urgenza in materia brevettuale (Johnson & Johnson Vision Care v Novartis, 2007)
  • alla problematica della riformulazione delle rivendicazioni del brevetto (Decathlon / Danieli, 2014),

Nonché nel settore dei disegni e modelli, con importanti casi in merito:

  • alla tutela del diritto d’autore sulle opere del design industriale e la relativa normativa transitoria (Cassina / High Tech, 2014)
  • alla proteggibilità dei pezzi di ricambio per autoveicoli (BMW AG vs. Ruote Company Sp.A., 2011 e BMW AG vs. I-Wheel s.r.l., 2010).

E ancora, nel diritto dell’arte, dove lo Studio Jacobacci & Associati ha seguito importanti questioni relative:

  • alla legittimità dell'appropriation art quanto l'opera derivata ha un significato completamente diverso dall'opera originale, pur riprendendone la forma (John Baldessari + Fondazione Prada / Fondation Alberto et Annette Giacometti , 2012)
  • alla legittimità della riproduzione di un intero archivio di altri artisti per finalità di satira e critica (Fondazione La Biennale di Venezia + Samson Kambalu / Gianfranco Sanguinetti, 2015).

Infine, con riferimento al diritto d’autore, si ricordano numerosi ed importanti casi concernenti:

  • la necessità di una separata licenza per ritrasmissione via cavo in camere di hotel di trasmissioni via satellite (VG Media / Hotel Pollinger, 2015)
  • Il riconoscimento del diritto d’autore nel settore della moda (caratteristiche creative borsa Le Pliage – caso Longchamp / Top Bag s.r.l., 2012).

Dopo 20 anni di esperienza, oggi lo Studio Jacobacci & Associati continua a consolidare ed ampliare le proprie competenze, da ultimo, con la creazione di un dipartimento dedicato alla data protection, affidato a professionisti che operano in questo settore dagli albori dello sviluppo della relativa normativa.